
“Alimentare la lotta: cura di sé radicale e salute mentale per gli attivisti in prima linea”
L’attivismo è un atto di coraggio e di cura. Nasce dall’amore—per le persone, per la giustizia, per il pianeta. Ma quello stesso amore può renderlo

L’attivismo è un atto di coraggio e di cura. Nasce dall’amore—per le persone, per la giustizia, per il pianeta. Ma quello stesso amore può renderlo

L’attivismo è lavoro di cuore. È alimentato da amore, rabbia, speranza, lutto e da una profonda convinzione che il mondo possa essere migliore di com’è.

L’attivismo nasce spesso dall’amore: amore per le persone, per la giustizia, per il pianeta, per un futuro in cui possiamo credere. Può essere profondamente significativo

L’attivismo è un lavoro profondamente umano. Nasce dall’amore, dalla rabbia, dalla speranza, dal lutto e da un desiderio feroce di vedere il mondo diventare più

L’attivismo è un lavoro di cuore. Ci chiede di prenderci cura in profondità, di esserci ancora e ancora, e di continuare a credere nel cambiamento

L’attivismo è un lavoro di cuore. Ti chiede di prenderti profondamente a cuore le cose, di restare informato, di esserci anche quando sei stanco, spaventato

Nei movimenti per la giustizia, il cambiamento e la liberazione, ti senti spesso dire “continua a lottare”, “non mollare mai” o “rimani arrabbiato”. Quello che